Descrizione
Tre pasti da Honey from a Weed
a cura di Madame Cadec
Tre pasti da Honey from a Weed mette in dialogo ricette e testi scelti di Patience Gray tradotti per la prima volta in italiano e riflessioni contemporanee, in un percorso che intreccia memoria, pratiche quotidiane e ingredienti raccolti tra Toscana, Catalogna, Cicladi e Salento. Curato da Madame Cadec, questo lavoro si ispira allo spirito anarchico dell’originale Honey from a Weed e ne distilla tre pasti simbolici che restituiscono un approccio liberatorio e vitale alla cucina.
Il libro è organizzato in tre parti. La prima aiuta a inquadrare il personaggio, il libro originale e l’operazione di traduzione attraverso testi di Angela Frenda, Emiko Davies e Madame Cadec. La seconda, accompagna nel mondo di Patience attraverso le sue stesse parole e quelle della curatrice. I tre pasti, Calore, Alleanze, Incontri, organizzano ricette e racconti in tre percorsi tematici dedicati al tempo della cucina, agli utensili come alleati e a fare la spesa con attenzione e consapevolezza. I capitoli da Honey from a Weed che punteggiano i pasti come intermezzi contribuiscono ad articolarne e completarne la visione e lo spirito.
Tra narrazione, ricette e annotazioni pratiche, Tre pasti da Honey from a Weed è un invito a riappropriarci dell’eredità culturale del Mediterraneo, restituendo valore a gesti tramandati e alla poesia nascosta nel cibo, attraverso l’esempio di vita di una scrittrice radicale e radicata. Un piccolo libro per riattivare la memoria, l’appetito e il piacere di cucinare con intenzione e un nuovo senso di responsabilità.
Patience Gray
Nata il 31 ottobre 1917, Halloween, nel sud dell’Inghilterra, Patience Gray è stata scrittrice, designer, giornalista, ricercatrice, artista, orafa, archeologa, artigiana, contadina, cuoca.
Da donna libera e radicale, Gray ha studiato e viaggiato nell’Europa centrale degli anni ’30 e ha saputo scegliere la vita che voleva vivere nella Londra degli anni ’50. È stata capace di cambiare i propri percorsi e di imboccarne molti e diversi per costruire intorno a sé una forma tangibile della propria visione del mondo. Nella primavera del 1963, insieme al compagno Norman Mommens, scultore di origini fiamminghe, sono partiti alla ricerca di marmo e di spazi economici per lavorare e si sono stabiliti nel sud dell’Europa.
È l’autrice di uno dei libri di cucina più citati al mondo, che cattura e restituisce lo spirito mediterraneo attraverso la lente del cibo: Honey from a Weed, pubblicato per la prima volta da Prospect Books nel 1986: un racconto di tutti i luoghi in cui ha vissuto, di tutti i contadini da cui ha imparato, di tutti i ristoratori che ha incontrato, delle ricette, le tecniche, le tradizioni e le storie di cibo che ha raccolto nel Mediterraneo tra Naxos, la Toscana, la Catalogna, la Provenza e il Salento, dove ha abitato per 35 anni, quasi al Capo di Leuca, fino alla sua morte, nel marzo del 2005.
È un progetto di letteratura e cucina avviato nel 2020 da Sara Pellegrini, ricercatrice e designer, oggi cuoca, che ha lavorato per collettivi artistici, organismi internazionali no-profit, aziende, comunità agricole, case editrici e riviste in Europa e nel Levante. Madame Cadec nasce come archivio di ricette e note culinarie ispirate ai racconti di Patience Gray sul cibo e lo spirito mediterraneo, uno spazio per ripensare come alimentare oggi il nostro appetito. Madame Cadec è anche un esperimento di cucina nomade, a partire da quella striminzita utilizzata sulla sua barca-casa di 10 metri con la quale ha già compiuto metà giro del Mediterraneo.

Instagram: https://www.instagram.com/madamecadec/?hl=it
Web: https://madamecadec.univer.se/madamecadec
Credit:
Tre pasti da Honey from a Weed
a cura di Madame Cadec
Testi di Madame Cadec e Patience Gray
Testi introduttivi di Angela Frenda ed Emiko Davies
con un contributo di Nicolas Gray e Maggie Armstrong
Traduzioni da Honey from a Weed di Madame Cadec
Editing Margherita Macrì
Progetto grafico di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini, ziczic edizioni
Tutte le fotografie presenti nel libro sono custodite nell’Archivio Spigolizzi, curato da Nicolas Gray e Maggie Armstrong.
Fanno eccezione le fotografie degli “utensili desiderabili” di Patience Gray, nella sezione dedicata ai Tre pasti, realizzate da Laura Fiorio
Illustrazione di copertina di Patience Gray














