Descrizione
quando in alto il cielo
Crissi Campanale
“Quando in alto il cielo non aveva ancora un nome
e quando in basso la terra non era stata chiamata
fu allora che ti creai
da sette stelle ancora senza nome ti creai.
In quel tempo – non c’era tempo – ero ancora Uno,
Uno senza nome, e non vedevo null’altro che Me.
E poi giunse il tempo – non c’era tempo – di chiamare le cose.
Il primo nome fu Cielo.
[…]”
“Quando in alto il cielo” è l’incipit del poema teogonico e cosmogonico babilonese “Enūma Eliš”, dal quale Crissi Campanale è partita per la scrittura di un breve racconto originale, accompagnate da dodici illustrazioni: una storia possibile del cosmo, della sua origine e della sua evoluzione.
In dodici passi si concretizzano nuove conoscenze e consapevolezze, l’Uno si fa Molti, in un dove che è essenza delle cose, e in un tempo impossibile da contare.
quando in alto il cielo
testo e illustrazioni di Crissi Campanale
progetto grafico di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini, ziczic
stampato in risograph presso Pigment Workroom, Bari













